I disturbi dal primo al terzo mese di gravidanza

I disturbi che si possono verificare in questo periodo sono: nausea, vomito, dolore al seno, perdite vaginale e sonnolenza.

Questi sintomi sono solitamente il campanello di allarme di una gravidanza, ma non è detto che si presentino tutti insieme o in tutte le gravidanze. Possono anche manifestarsi in modo leggero e solitamente passano in secondo piano, ma è bene sapere in che modo affrontarli.

La sonnolenza è un sintomo che al contrario degli altri va assecondata il più possibile. Ma vediamo gli altri.

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Disturbi dal quarto al sesto mese di gravidanza

I disturbi che si possono presentare in questo periodo sono:

Stitichezza

È uno dei disturbi più frequenti in gravidanza in quanto l’ingrossamento dell’utero provoca una pressione dell’intestino, provocando un possibile ulteriore aggravamento di altri disturbi come emorroidi e problemi circolatori. È sconsigliato l’uso dei lassativi.

Questo disturbo può essere aggravato da errate abitudini alimentari che spesso si instaurano già prima della gravidanza. Quindi i consigli che di danno in questo caso cercano di correggere le errate abitudini: l’assunzione di liquidi dovrà essere di almeno un litro e mezzo al giorno per cercare di ammorbidire le feci; aumento delle porzioni di verdura cruda e cotta da consumare a ogni pasto (in particolare cavoli, carciofi, cime di rapa, ceci, fagioli, piselli, zucche, insalate).

Anche la frutta riveste un ruolo importante in questo caso, in particolare fichi e prugne secche. La stessa cosa vale anche per i semi di psillio, di lino, di girasole.

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Disturbi dal settimo al nono mese di gravidanza

In questo ultimo trimestre, se già nei mesi precedenti non si sono presi provvedimenti per eventuali disturbi, questi possono solo peggiorare. Negli ultimi mesi si possono avere disturbi come ritenzione idrica e crampi.

Ritenzione idrica

In caso di ritenzione idrica si consiglia di seguire alcuni consigli come dormire con alcuni cuscini sotto al materasso nella parte dei piedi, che aiuta il ritorno venoso, e cercare di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno anche sotto forma di tisane, se si preferisce.

Crampi

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