verdura

Le conserve casalinghe: come eseguirle correttamente

Il desiderio di gustare cibi genuini e la sicurezza di sapere “cosa c’è dentro” i barattoli ha contribuito a un ritorno di interesse verso la produzione casalinga di marmellate e conserve. Scegliere frutta e verdura fresche e coltivate senza pesticidi, evitare l’uso di additivi, dosare gli ingredienti nella quantità desiderata, sono i vantaggi che una preparazione casalinga offre. Attenzione, però, occorre seguire scrupolosamente alcune norme igieniche per evitare intossicazioni alimentari anche molto gravi.

Come procedere

Una conserva non è mai uguale all’altra. Anche se si segue la stessa ricetta e la frutta è stata raccolta dalla stessa pianta, il risultato sarà ogni volta diverso. La riuscita è condizionata da diversi fattori, come il grado di manutenzione di frutta e verdura, la quantità degli ingredienti o il tempo di cottura.

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Tumore colon-retto: ecco le abitudini quotidiane per prevenirlo

Il tumore colon-retto è al secondo posto come tumore che più frequentemente causa la morte.

Per abbassare il rischio di contrarre questo tumore si può fare molto. Si stima infatti che più della metà dei tumori al colon-retto siano dovuti ad uno stile di vita scorretto. Modificando, quindi, abitudini e alimentazione il rischio si può ridurre significativamente.

Cereali integrali, latticini e fibra

L’alimentazione è uno dei fattori più importanti per diminuire, o viceversa aumentare, il rischio di incorrere in un tumore colon-retto. Alcuni cibi hanno dimostrato di avere un effetto preventivo: il rischio di tumore colon-retto diminuisce quanto maggiore è il consumo di cereali integrali, fibra, latticini e calcio.

Prove della stessa forza sono quelle esistenti per l’aumento di rischio legato a un consumo basso di frutta e verdura.

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Disturbi dal quarto al sesto mese di gravidanza

I disturbi che si possono presentare in questo periodo sono:

Stitichezza

È uno dei disturbi più frequenti in gravidanza in quanto l’ingrossamento dell’utero provoca una pressione dell’intestino, provocando un possibile ulteriore aggravamento di altri disturbi come emorroidi e problemi circolatori. È sconsigliato l’uso dei lassativi.

Questo disturbo può essere aggravato da errate abitudini alimentari che spesso si instaurano già prima della gravidanza. Quindi i consigli che di danno in questo caso cercano di correggere le errate abitudini: l’assunzione di liquidi dovrà essere di almeno un litro e mezzo al giorno per cercare di ammorbidire le feci; aumento delle porzioni di verdura cruda e cotta da consumare a ogni pasto (in particolare cavoli, carciofi, cime di rapa, ceci, fagioli, piselli, zucche, insalate).

Anche la frutta riveste un ruolo importante in questo caso, in particolare fichi e prugne secche. La stessa cosa vale anche per i semi di psillio, di lino, di girasole.

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