Molti bambini possono essere diffidenti quando nel piatto compare un alimento che non conoscono. Assaggiare cibi nuovi è un percorso che può richiedere tempo, curiosità e diversi incontri con lo stesso alimento.
Invece di trasformare l’assaggio in un obbligo, possiamo aiutare il bambino a familiarizzare gradualmente con nuovi cibi, coinvolgendo tutti i sensi.
🍅 Il consiglio di Lillo
«Un cibo nuovo può sembrarti strano la prima volta… e va bene così! 🌈
Prima puoi guardarlo, poi annusarlo, toccarlo e, quando ti senti pronto, anche assaggiarlo.
Non deve piacerti per forza: ogni piccolo incontro ti aiuta a conoscerlo un po’ di più!» ❤️
Perché un bambino può non voler assaggiare un alimento nuovo?
Davanti a un alimento sconosciuto alcuni bambini possono mostrare esitazione o rifiuto. Per questo è utile evitare pressioni e permettere al bambino di conoscere il cibo attraverso esperienze semplici e positive.
Mangiare non è l’unico modo per entrare in contatto con un alimento. Il bambino può iniziare semplicemente osservandolo, annusandolo, toccandolo o aiutando a prepararlo.
Questi piccoli incontri possono contribuire ad aumentare familiarità e curiosità verso gli alimenti nuovi.
🔎 La piccola missione di Lillo: esploriamo un alimento nuovo
Scegliete insieme un frutto, una verdura o un altro alimento che il bambino conosce poco.
Trasformate l’esperienza in un piccolo gioco da esploratori:
- 🎨 Guardalo: di che colore è? Che forma ha?
- 👃 Annusalo: il profumo è delicato o intenso?
- ✋ Toccalo: è morbido, duro, liscio, ruvido o croccante?
- 👅 Assaggialo, se vuoi: che sapore senti?
Non è necessario completare tutti i passaggi. Anche semplicemente guardare, annusare o toccare il nuovo alimento può essere un primo incontro importante.
❤️ Un consiglio per i genitori
Evitiamo di trasformare l’assaggio in una prova da superare.
Frasi come “devi assaggiarlo” o l’utilizzo del cibo come premio possono rendere il momento del pasto più difficile.
Possiamo invece proporre gli alimenti con serenità, coinvolgere il bambino nella preparazione e rispettare i suoi tempi.
L’obiettivo non è convincerlo a mangiare immediatamente un determinato alimento, ma creare occasioni nelle quali possa conoscerlo e diventare gradualmente più familiare con esso.
🌱 Ogni piccolo incontro può essere una nuova scoperta.


