Perché aumentano in estate?
Durante l’estate il caldo favorisce la sudorazione e la perdita di acqua e sali minerali come sodio, potassio e magnesio. Se queste perdite non vengono compensate, i muscoli possono contrarsi improvvisamente provocando crampi, soprattutto dopo attività fisica o nelle ore più calde.
I sintomi
I crampi si manifestano con dolore improvviso, contrazione involontaria del muscolo, rigidità e difficoltà nel movimento. Possono interessare polpacci, piedi, cosce e mani.
Cosa mangiare
Per prevenire i crampi è utile seguire una dieta ricca di frutta e verdura di stagione. Ottime scelte sono banane, albicocche, melone, anguria, avocado, spinaci, patate, legumi, frutta secca, yogurt e pesce. È importante anche bere 1,5–2,5 litri di acqua al giorno, aumentando l’apporto con il caldo intenso o durante l’attività fisica.
Altri consigli
• Non aspettare di avere sete.
• Evita l’attività fisica nelle ore più calde.
• Esegui stretching prima e dopo l’allenamento.
• Fai pasti leggeri e frequenti.
• Reintegra i liquidi dopo una sudorazione abbondante.
Quando consultare il medico
Se i crampi sono molto frequenti, durano a lungo, si presentano anche a riposo o sono accompagnati da debolezza marcata, è opportuno rivolgersi al medico per una valutazione.
Il messaggio della nutrizionista
I crampi muscolari possono spesso essere prevenuti con una corretta idratazione, un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano. Nei mesi estivi ascoltare il proprio corpo e reintegrare acqua e sali minerali è fondamentale per mantenere i muscoli in salute.

