Estate significa gite fuori porta, giornate al mare, picnic e lunghi viaggi in auto. Spesso prepariamo panini, insalate, frutta e altri alimenti a casa per portarli con noi.
Ma con le alte temperature è necessario prestare particolare attenzione alla conservazione degli alimenti.
Il caldo, infatti, può favorire la proliferazione dei microrganismi e alcuni cibi possono deteriorarsi rapidamente se non vengono mantenuti alla temperatura corretta.
Come trasportare il cibo in estate in sicurezza? Vediamo quali precauzioni adottare, come utilizzare correttamente la borsa termica e quali alimenti richiedono maggiore attenzione.
Perché il caldo può essere un problema per gli alimenti?
Le temperature elevate possono favorire la moltiplicazione di molti microrganismi.
Questo è particolarmente importante per gli alimenti deperibili, cioè quelli che normalmente devono essere conservati in frigorifero.
Tra questi troviamo, ad esempio:
- carne e pesce;
- latte e latticini freschi;
- yogurt;
- formaggi freschi;
- uova e preparazioni a base di uova;
- salumi;
- piatti già cucinati;
- insalate di riso o pasta;
- frutta già tagliata.
Lasciare questi alimenti per molto tempo al caldo può comprometterne la sicurezza, anche quando aspetto, odore e sapore sembrano normali.
La borsa termica: alleata indispensabile dell’estate
Se dobbiamo trasportare alimenti che normalmente vengono conservati in frigorifero, una semplice borsa non è sufficiente.
È preferibile utilizzare una borsa termica o un frigorifero portatile con piastre refrigeranti.
Prima di partire:
- raffreddare bene gli alimenti in frigorifero;
- utilizzare piastre refrigeranti già completamente congelate;
- sistemare gli alimenti nella borsa termica solo poco prima della partenza;
- chiudere bene la borsa;
- aprirla il meno possibile durante il viaggio.
L’obiettivo è mantenere gli alimenti freddi e limitare gli sbalzi di temperatura.
Dove mettere le piastre refrigeranti?
L’aria fredda tende a scendere.
Per questo può essere utile distribuire le piastre refrigeranti sia sul fondo sia nella parte superiore della borsa, soprattutto quando il viaggio è lungo.
Se possibile, si possono utilizzare più elementi refrigeranti anche lungo i lati.
La quantità necessaria dipende dalle dimensioni della borsa, dalla quantità di alimenti, dalla temperatura esterna e dalla durata del trasporto.
Non mettere il cibo caldo nella borsa termica
Un errore frequente è preparare un piatto poco prima della partenza e inserirlo ancora tiepido nella borsa termica.
Se l’alimento deve essere trasportato freddo, è preferibile raffreddarlo correttamente prima di inserirlo nella borsa.
In questo modo le piastre refrigeranti non dovranno compensare il calore del cibo appena preparato.
Attenzione all’automobile
In estate l’abitacolo e soprattutto il bagagliaio di un’auto parcheggiata al sole possono raggiungere temperature molto elevate.
Per questo non bisogna considerare l’automobile come un luogo adatto alla conservazione degli alimenti.
Durante il viaggio è preferibile mantenere la borsa termica nella parte più fresca dell’abitacolo, quando possibile, invece di lasciarla per molte ore in un bagagliaio molto caldo.
Una volta arrivati, il cibo non dovrebbe rimanere nell’auto parcheggiata sotto il sole.
Cosa portare da mangiare al mare?
Per una giornata in spiaggia si possono preparare pasti semplici e facili da trasportare.
Ad esempio:
- panini;
- piadine;
- insalate di cereali;
- pasta fredda;
- frutta;
- verdure crude;
- yogurt;
- acqua.
Bisogna però distinguere gli alimenti che possono essere trasportati facilmente da quelli che richiedono refrigerazione.
Un panino con formaggio fresco, mozzarella, salumi o altri ingredienti deperibili, ad esempio, deve essere mantenuto adeguatamente al fresco.
Lo stesso vale per yogurt, insalate preparate e frutta già tagliata.
Frutta intera o già tagliata?
Quando possibile, durante una gita può essere più pratico trasportare la frutta intera.
Mele, pesche, albicocche, banane e altri frutti possono essere lavati prima della partenza e conservati in contenitori puliti.
La frutta già tagliata, come:
🍉 anguria;
🍈 melone;
🍍 ananas;
🍓 macedonia,
richiede invece maggiore attenzione e deve essere conservata al fresco.
Se portiamo una vaschetta di anguria al mare, quindi, è importante sistemarla nella borsa termica e non lasciarla per ore sotto l’ombrellone senza refrigerazione.
Insalata di riso e pasta fredda: attenzione alla conservazione
Insalata di riso e pasta fredda sono tra i piatti più popolari dell’estate.
Ma proprio perché contengono spesso diversi ingredienti – formaggi, tonno, uova, verdure, salumi o altri alimenti – devono essere preparate e conservate con attenzione.
Dopo la preparazione:
- conservarle in frigorifero;
- trasferirle nella borsa termica poco prima della partenza;
- utilizzare contenitori ben chiusi;
- mantenerle fredde fino al momento del consumo.
Non è consigliabile prepararle al mattino e lasciarle per molte ore a temperatura ambiente.
Panini: quali richiedono più attenzione?
Non tutti i panini hanno le stesse esigenze di conservazione.
Richiedono particolare attenzione quelli farciti con ingredienti come:
- mozzarella;
- formaggi freschi;
- salumi;
- carne;
- pesce;
- uova;
- salse a base di ingredienti deperibili.
Anche questi panini dovrebbero essere trasportati al fresco.
Per evitare che diventino troppo umidi, può essere utile lavare e asciugare bene le verdure prima di inserirle nel pane e preparare il panino poco prima della partenza.
Mai mettere insieme cibi crudi e cibi pronti
Quando si organizza un picnic o una grigliata è importante evitare la contaminazione crociata.
Carne e pesce crudi devono essere:
- conservati in contenitori ben chiusi;
- separati dagli alimenti già pronti da mangiare;
- trasportati al fresco.
Non utilizzare lo stesso piatto o gli stessi utensili usati per gli alimenti crudi per servire quelli cotti, a meno che non siano stati prima lavati accuratamente.
Anche le mani devono essere pulite
La sicurezza alimentare non dipende soltanto dalla temperatura.
Prima di preparare e consumare gli alimenti è importante lavarsi bene le mani.
Quando siamo al mare o durante un picnic può non essere sempre disponibile un lavandino.
Può quindi essere utile organizzarsi prima della partenza scegliendo un luogo in cui sia possibile mantenere una buona igiene delle mani e degli utensili.
Quanto tempo può stare il cibo fuori dal frigorifero?
Non esiste una risposta valida per qualsiasi alimento e situazione.
La sicurezza dipende da:
- tipo di alimento;
- temperatura esterna;
- modalità di preparazione;
- tempo trascorso fuori dal frigorifero;
- modalità di trasporto.
Con temperature estive molto elevate è necessaria ancora maggiore prudenza.
La strategia migliore è semplice: gli alimenti che normalmente richiedono refrigerazione devono rimanere freddi fino al momento del consumo.
Evitare quindi di affidarsi soltanto all’odore o all’aspetto per stabilire se un alimento lasciato molte ore al caldo sia ancora sicuro.
Acqua: non dimentichiamola
Quando prepariamo la borsa per una giornata fuori casa pensiamo spesso al cibo, ma durante l’estate è altrettanto importante organizzare l’acqua.
Portiamo una quantità sufficiente per tutta la famiglia e ricordiamoci di bere regolarmente durante la giornata.
Possiamo utilizzare:
- borracce;
- bottiglie d’acqua;
- contenitori termici.
L’acqua deve essere sempre facilmente accessibile, soprattutto quando si viaggia o si trascorrono molte ore all’aperto con i bambini.
10 regole per trasportare il cibo in estate
Prima di partire ricordiamo queste semplici regole:
1. Raffreddare bene gli alimenti prima del viaggio.
2. Utilizzare una borsa termica per gli alimenti deperibili.
3. Inserire sufficienti piastre refrigeranti.
4. Aprire la borsa termica il meno possibile.
5. Non lasciare il cibo nell’auto parcheggiata al sole.
6. Tenere separati alimenti crudi e alimenti pronti al consumo.
7. Utilizzare contenitori puliti e ben chiusi.
8. Mantenere al fresco frutta e verdura già tagliate.
9. Prestare particolare attenzione a carne, pesce, uova, latticini e piatti preparati.
10. Se la corretta conservazione di un alimento deperibile è dubbia, è più prudente non consumarlo.
Il consiglio della nutrizionista
Preparare il pranzo a casa può essere un’ottima soluzione per una giornata al mare, un picnic o un lungo viaggio, ma in estate la sicurezza alimentare deve venire prima della praticità.
Una buona organizzazione comincia già prima della partenza: alimenti ben refrigerati, contenitori puliti, una borsa termica adeguata e sufficienti piastre refrigeranti permettono di trasportare il pasto con maggiore sicurezza.
Particolare attenzione va riservata ai bambini, alle donne in gravidanza, agli anziani e alle persone più vulnerabili alle conseguenze delle infezioni alimentari.
In conclusione
Sapere come trasportare il cibo in estate è fondamentale quando le temperature diventano elevate.
La regola più importante è mantenere la catena del freddo per tutti gli alimenti che richiedono refrigerazione.
Che si tratti di una giornata al mare, di un picnic o di un viaggio in auto, ricordiamo quindi:
❄️ borsa termica e piastre refrigeranti;
🥡 contenitori ben chiusi;
🍉 attenzione alla frutta già tagliata;
🥪 corretta conservazione di panini e piatti preparati;
🚗 mai lasciare il cibo nell’auto al sole;
💧 acqua sempre a disposizione.
Con poche precauzioni possiamo goderci il nostro pranzo estivo fuori casa con maggiore tranquillità.

