Fresca, dolce e ricchissima di acqua, l’anguria è uno dei frutti simbolo dell’estate. Ma osservando la sua polpa così vivace nasce spontanea una curiosità: perché l’anguria è rossa?
Il responsabile principale di questo colore è una sostanza naturale presente anche in altri alimenti: il licopene.
Scopriamo cos’è, perché si trova nell’anguria e quali caratteristiche interessanti nasconde una semplice fetta di cocomero.
Perché l’anguria è rossa?
Il caratteristico colore rosso dell’anguria è dovuto principalmente alla presenza del licopene, un pigmento naturale appartenente alla famiglia dei carotenoidi.
È la stessa sostanza responsabile del colore rosso di altri alimenti, come:
- pomodori;
- pompelmo rosa;
- guava rosa;
- papaya.
Durante la maturazione dell’anguria, la composizione dei pigmenti presenti nella polpa cambia e aumenta l’accumulo di licopene nelle varietà a polpa rossa.
Il risultato è quel caratteristico colore che può andare dal rosa fino a un rosso molto intenso.
Cos’è il licopene?
Il licopene è un carotenoide, cioè un pigmento naturale prodotto dalle piante.
Oltre a conferire colore agli alimenti, è conosciuto per la sua attività antiossidante.
Gli antiossidanti contribuiscono a proteggere le cellule dallo stress ossidativo provocato dai radicali liberi.
Quando pensiamo al licopene, il primo alimento che viene generalmente in mente è il pomodoro. In realtà anche l’anguria può rappresentarne una fonte alimentare interessante.
L’anguria diventa più rossa quando matura?
In generale sì.
Durante la maturazione avvengono diversi cambiamenti nella polpa del frutto. Cambiano consistenza, aroma, contenuto di zuccheri e pigmentazione.
Nelle angurie a polpa rossa aumenta progressivamente la presenza dei pigmenti caratteristici, tra cui il licopene.
Per questo motivo un’anguria non ancora completamente matura può presentare una polpa più chiara rispetto a quella di un frutto maturo.
Tutte le angurie sono rosse?
No, ed è proprio qui che la curiosità diventa ancora più interessante.
Esistono infatti anche angurie a polpa gialla, arancione o molto chiara.
La differenza dipende soprattutto dalla varietà e dai pigmenti che si accumulano nella polpa durante la maturazione.
Le angurie gialle, ad esempio, hanno una composizione di carotenoidi differente rispetto alle classiche varietà rosse.
Quindi un’anguria gialla non è necessariamente acerba: può essere semplicemente una varietà con caratteristiche genetiche differenti.
Anguria e pomodoro: cosa hanno in comune?
A prima vista sembrano due alimenti completamente diversi, eppure hanno qualcosa in comune: il licopene.
È proprio questo carotenoide a contribuire alla tipica colorazione rossa sia del pomodoro maturo sia dell’anguria a polpa rossa.
La differenza è che li consumiamo in maniera molto diversa: il pomodoro può essere mangiato sia crudo sia cotto, mentre l’anguria viene generalmente consumata fresca.
L’anguria è fatta quasi tutta d’acqua?
L’anguria contiene una quantità molto elevata di acqua: oltre il 90% della parte commestibile è costituita da acqua.
È proprio questa caratteristica a renderla particolarmente apprezzata durante l’estate.
Oltre all’acqua, apporta naturalmente zuccheri, vitamine, minerali e composti vegetali come i carotenoidi.
Questo però non significa che possa sostituire l’acqua da bere: durante le giornate calde è comunque importante mantenere una corretta idratazione bevendo regolarmente.
I semi dell’anguria fanno male?
Un’altra curiosità molto diffusa riguarda i piccoli semi presenti nella polpa.
Se ingeriti accidentalmente, i semi dell’anguria non rappresentano normalmente un problema. Non è quindi necessario preoccuparsi se ne viene ingerito qualcuno mentre si mangia il frutto.
Esistono inoltre varietà commercializzate come angurie “senza semi”, che possono comunque contenere piccoli abbozzi di semi chiari e morbidi.
Lo sapevi?
🍉 Il colore rosso dell’anguria non dipende dalla quantità di zucchero presente.
Un colore più intenso non significa automaticamente che il frutto sia più dolce.
Colore e dolcezza dipendono infatti da diversi processi che avvengono durante la maturazione e dalle caratteristiche della varietà.
🍅 Anguria e pomodoro condividono un pigmento: il licopene.
💧 Più del 90% dell’anguria è costituito da acqua.
🌈 Non tutte le angurie sono rosse: ne esistono anche varietà gialle e arancioni.
Il consiglio della nutrizionista
L’anguria può essere inserita tranquillamente nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata.
È fresca, ricca di acqua e particolarmente piacevole durante le giornate calde, ma anche con la frutta è importante considerare le quantità e l’alimentazione complessiva della giornata.
Può essere consumata come frutta a fine pasto oppure diventare protagonista di uno spuntino estivo fresco e colorato.
In conclusione
Perché l’anguria è rossa? La risposta si nasconde soprattutto nel licopene, un carotenoide naturale responsabile della caratteristica colorazione della sua polpa.
Dietro una semplice fetta d’anguria si nasconde quindi un piccolo laboratorio della natura fatto di acqua, pigmenti e trasformazioni che avvengono durante la maturazione.
La prossima volta che taglierai un’anguria, guarderai probabilmente quel rosso intenso con occhi diversi!

